PDL: tra la mia delusione e il futuro…

Pubblicato su politica il Febbraio 9, 2008 da simone
Ieri quando sentii che Forza Italia e Alleanza Nazionale si sono fuse sotto il Partito delle Libertà ci sono rimasto quasi male. Fino a 20 giorni fa Fini e Berlusconi non erano d’accordo su svariati punti, adesso si fondono per formare un partito unico… Non lo so… votavo AN… ma alle prossime elezioni non sono sicuro di poter votare per il PDL. Mi ha dato la sensazione che ci sia poca coerenza anche da parte di questi 2 big del panorama politico Italiano… sono deluso.

Chiarimenti riguardo la spinosa situazione Tecnocasa…

Pubblicato su Tecnocasa, precariato il Febbraio 8, 2008 da simone

Probabilmente molti si aspettano un post come questo… un post dove si possa chiarire una situazione alquanto spinosa venuta fuori da qualche giorno a questa parte…

Intendiamoci, questo post non vuole essere ne una ritrattazione ne una rettifica dei precedenti, solo un attenta ed accurata analisi sul problema nonché una mia riflessione scritta meno di getto e maggiormente ponderata.

Nei miei precedenti post ho dichiarato quanto mi sembra scorretto permettere di offrire un marchio a ditte che lavorano in modo abbastanza scorretto nei confronti del lavoratore. Come me, per fortuna, altri numerosi lettori del blog pensano che sia una presa di giro lavorare in determinate condizioni, per contro però molti altri pensano che sia giusta la politica adottata da questa azienda, come da numerose altre.

Non sono particolarmente incazzato con questa ditta per ragioni particolari, se non quella di abusare delle libertà concesse dalla legge 30, la famigerata legge Biagi…

Chiariamoci: ogni affiliato Tecnocasa ha un proprio dirigente ed è autonoma, quindi il titolo che ho usato nei precedenti post, come in questo, è parzialmente scorretto… scorretto in quanto ovviamente esistono sia esempi virtuosi sia esempi da non seguire all’interno di questa holding; parlare dell’holding per riferirsi a certi casi specifici è quindi scorretto… la mia prima domanda a questo punto è però: come mai l’holding non effettua un controllo maggiore, capillare direi, nei confronti del singolo affiliato?

Tornando al filo principale del discorso, gli abusi della legge 30, tema che mi ha portato a incazzature folli nei confronti di questa ditta: a me sembra una presa di giro pagare una persona con uno stipendio di 600 euro mensili + una provvigione. La mia tesi può essere condivisa o no, ma è la mia tesi e questa rimane. Lavorare 9 ore al giorno per 5 giorni la settimana + un sabato mattina al mese per 600 euro + provvigioni mi sembra approfittarsi di una situazione di forte precarietà attualmente presente in Italia.

Mi può essere contestato che questa cifra è da considerarsi un rimborso spese e non uno stipendio vero e proprio. Io accetto questa contestazione, ma allora dovrei pensare che lavoro pressoché gratis… in quanto le provvigioni (del 10% sulla percentuale presa dall’agenzia) sono davvero scarse…

Mi può essere contestato che all’inizio del lavoro questa remunerazione è anche troppo in quanto la ditta fa formazione… io dico che, se ci si vuole rifugiare dietro al dito della formazione, si può assumere un dipendente con un contratto di apprendistato… una tipologia di contratto nata ad ok per risolvere lo spinoso tema dell’inserimento nel mondo del lavoro, ma NON mi si può dire che si deve lavorare pressoché gratis, perché questa per me è un offesa.

Mi potrebbe andar bene se almeno la ditta offrisse per gli spostamenti di lavoro un auto aziendale… usare la propria auto per il lavoro e non avere un ulteriore rimborso mi sembra anche questa una grossa presa di giro.

Inoltre, anche se si spera che questo capitolo della situazione si sia risolto, pagare un dipendente con 15 giorni di ritardo mi sembra una situazione a dir poco “poco seria” da parte della ditta che offre lavoro. Io credo, ma è possibile che sbagli, che se non si ha 600 euro da dare ad un dipendente il giorno concordato di paga, sarebbe meglio abbassare il bandone e chiudere bottega…

Credo che il resto delle cose che sono state dette nei commenti siano tutte valide, sia da una parte che dall’altra, ma voglio rimarcare il MIO punto base: pagare 600 euro una persona per un lavoro di 46 ore settimanali di media (9 ore al giorno per 5 giorni + un sabato al mese di mattina) è prendere in giro le persone.

Attualmente faccio il vivaista, lavoro umile, umilissimo si può dire, ma prendo quasi il doppio di questa cifra… Questo dato dovrebbe essere emblematico.

Vorrei far notare a tutti un ultimo paio di cose:

1) con alcuni articoli apparsi su dei blog è stato mosso un polverone esagerato… mi chiedo come mai una ditta cosi in grande ha paura delle pagine di un semplice blog…

2) era davvero necessario tutto questo per far prendere coscienza a qualche persona che NON si può lavorare come schiavi?

Un ultimissima cosa: cercando su internet ci sono migliaia di opinioni riguardo questa ditta e altre simili del settore, spesso poco positive. Che i clienti e i dipendenti siano tutte persone brutte e cattive che smaniano dalla voglia di sparlare, o che magari qualche problemino ci possa davvero essere? E se ci fosse si vuol procedere con la strada del “ti guardo male e ti intimorisco” oppure più semplicemente si inizia a lavorare con uno standard alto e professionale? E io per alto e professionale non intendo una divisa uguale per tutti e tanti bei discorsi, parlo di chiarezza col cliente e remunerazione adeguata al dipendente.

Per il resto io ho ottenuto quello che volevo: far incazzare qualcuno di quei piani alti, della stanza dei bottoni, quel tanto che basta per farmi stare a sentire mentre esprimo la mia opinione. Per questa ragione, per evitare inutili battaglie sicuramente poco redditizie per entrambi le parti, ho deciso di autocensurarmi gli articoli incriminati, fermo restando che il presente articolo rimarrà.

Un ultima curiosità personale: ma dai piani alti sapete solo cercare un blog e visitare le sue pagine o anche andare su un sito come ciao.it e guardare cosa pensa la gente di Voi? In particolare vorrei rimandarvi a questa opinione. È senza dubbio emblematica!

Buona vita a tutti…

PS: sinceramente dopo 3 mesi che faccio un altro lavoro, non mi può fregare di meno di quello che succede a questa ditta. Se vive vive, se muore muore. Non ho ne interessa a miticizzarla ne a sputtanarla. Quando scrissi gli articoli ero decisamente incazzato, il mio obiettivo era far prendere coscienza a qualcuno della sala dei bottoni che cosi non si vive… ma volevo fargli prendere coscienza quando ancora ero vagamente legato a questa ditta. Adesso faccio un altro lavoro e sono felice lì. Di quello che succede in questo settore non me ne può fregare di meno. Se notate infatti da ottobre sul blog non appariva nulla di nuovo in questa categoria. Spero che con questo articolo il fattaccio si chiuda qui… non avrei voglia di perdere altro tempo a scrivere di qualcosa che non mi riguarda più.

Viola d’inverno

Pubblicato su Uncategorized il Gennaio 29, 2008 da simone

Voglio lanciare una sfida a tutti i lettori del blog: riuscire a leggere il testo della canzone seguente, ascoltare la canzone su youtube e riuscire a non piangere. Ho sempre stimato tantissimo Roberto Vecchioni, ma questa canzone non l’avevo ascoltata prima di 2 giorni fa… mea culpa. È stata trasmessa durante l’appuntamento quotidiano di “Con parole mie”. Riuscire a non scoppiare a piangere sul posto di lavoro è stata un impresa ardua.

Grazie Roberto per questo capolavoro!

Viola d’inverno

Arriverà che fumo
o che do l’acqua ai fiori,
o che ti ho appena detto
“Scendo, porto il cane fuori”,
che avrò una mezza fetta
di torta in bocca,
o la saliva di un bacio
appena dato,
arriverà, lo farà così in fretta
che non sarò neanche emozionato…

Arriverà che dormo o sogno, o piscio
o mentre sto guidando,
la sentirò benissimo
suonare mentre sbando,
e non potrò confonderla con niente,
perché ha un suono maledettamente eterno:
e poi si sente quella volta sola
la viola d’inverno.

Bello è che non sei mai preparato,
che tanto capita sempre agli altri,
vivere in fondo è così scontato
che non t’immagini mai che basti
e resta indietro sempre un discorso
e resta indietro sempre un rimorso…

E non potrò parlarti, strizzarti l’occhio,
non potrò farti segni,
tutto questo è vietato
da inscrutabili disegni,
e tu ti chiederai
che cosa vuole dire
tutto quell’improvviso starti intorno
perchè tu non potrai, non la potrai sentire
la mia viola d’inverno.

E allora penserò
che niente ha avuto senso
a parte questo averti amata,
amata in così poco tempo;
e che il mondo non vale
un tuo sorriso,
e nessuna canzone
è più grande di un tuo giorno
e che si tenga il resto,
me compreso, la viola d’inverno.

E dopo aver diviso tutto:
la rabbia, i figli, lo schifo e il volo,
questa è davvero l’unica cosa
che devo proprio fare da solo
e dopo aver diviso tutto
neanche ti avverto che vado via,
ma non mi dire pure stavolta
che faccio di testa mia:
tienila stretta la testa mia.

Ciao Prodi… era l’ora!

Pubblicato su politica il Gennaio 24, 2008 da simone

Finalmente posso dirlo! Prodi non è più Primo Ministro, non è più Primo Ministro degli italiani, e questo mi interessa poco… ma ciò che mi interessa è che non è più il mio Primo Ministro!

Prodi

C’hai preso in giro su tutti i temi sociali, c’hai messo in ginocchio, ma ora ti sei levato di culo! Ogni tanto una buona notizia da questa Italia allo sfascio!

Vorrei fare chiarezza sui punti principali sui quali non sono d’accordo con il Mortadella, tanto per farvi capire il perché ce l’ho con questo elemento:

  • Aveva promesso che avrebbe tolto la legge 30
  • Aveva promesso di diminuire la pressione fiscale
  • Aveva promesso che avrebbe risanato l’Italia
  • È di sinistra

Conclusione: non so se chi verrà riuscira a far meglio… di sicuro non peggio!

uauhauhauhuahu… son felice! Finalmente qualcosa di buono!

PS: siccome sono di AN eventuali commenti poco consoni verranno irrimediabilmente censurati!

Mio Dio! Ora capisco perchè l’Italia va male!

Pubblicato su mancanza valori, scuola, stupidità con i tag , , il Novembre 2, 2007 da simone

Oggi, poco dopo che ero tornato dal lavoro, sono stato contattato in una chat multiutente di MSN dalla mia vecchia classe. Ovviamente i toni erano sempre gli stessi: ragazzini che non sanno cosa vogliono e che si divertono a prendersi per il culo tra loro… tanto per passare il tempo. Non so perché sono stato convocato, in chat infatti non veniva detto nulla se non il già detto prendersi per il culo a vicenda. Siccome adesso ho un progetto di media importanza a livello informatico ho informato che avevo da fare e ho chiuso la finestra. Non so perché ma la finestra si è riaperta con la stessa chat di prima e mi sono messo a leggere quello che veniva scritto.

Un ragazzo, che non era in classe con noi, non so chi fosse, ha chiesto qualcosa a riguardo del “Giusti”… un nostro ex-insegnante… solo che un genio che credeva che io non ci fossi/me ne fossi andato/fossi morto ha scritto un commento riguardo a me:

EDDIE 4EVER <<< dice: io alla voce giusti simone ho scritto:::::: BLOCCATO TAC BLINDATO

Ora… io dico… se mi blocchi va tutto bene, non siamo mai stati grandi amici e a questo punto è certo che mai lo saremo… ma almeno riesci ad avere abbastanza giudizio da controllare se sono presente??

Ma non è finita qui… no, purtroppo no…

Quel “TAC, BLINDATO” non si riferisce a me, non direttamente almeno. Un altro nostro ex insegnante, (di cui forse un giorno scriverò un articolo per ringraziarlo di quanto mi ha insegnato), aveva l’abitudine di dire “Blindato” per indicare un qualcosa su cui non doveva pioverci sopra, qualcosa che oramai era dato per saputo.

Tra questo mio “amico” e il professore non è mai corso buon sangue, ma non credo che il problema sia quello. Il problema è che dopo 5 mesi che la scuola è finita, una persona come il mio “amico” insiste a atteggiarsi verso il mondo con le stesse espressioni che usava un insegnante… ed intendiamoci bene, non per stima, ma a presa di culo.

Ora io mi chiedo, e ti chiedo caro “amico” S. Scarrone, ma per essere qualcuno devi davvero rifugiarti dietro al comportamento di qualcun altro? Oltre a dimostrare davvero poco buon senso, non riesci neanche ad essere te stesso?

Ho capito perché l’Italia va male…basta guardare gli italiani…

Radio RAI: Ottimi servizi al cliente!

Pubblicato su musica, pianoforte, radio, rai, servizio pubblico il Ottobre 25, 2007 da simone

Solitamente sui blog leggiamo solo quelle che non c’è di buono nella nostra società e che tutti vorremmo cambiare… pure io spessisimo uso questo blog e gli altri che ho avuto/ho per parlare in negativo di società, ditte e persone… ma questa volta devo spezzare una lancia a favore di chi lavora bene, di chi fa il proprio lavoro nel migliore dei modi possibili o quasi!

Mi era già capitato di mandare mail alla RAI (radio televisione italiana) sia per precedenti richieste di informazione, sia per fare presente alcune carenze del loro sito… ma ieri mi è capitato di fare una domanda che di solito sta come il fumo agli occhi per i redattori di un programma: chiedere il titolo di una canzone trasmessa durante una trasmissione. A RAI radio 1, dalle 14.05 alle 14.30, trasmettono “Con parole mie“… Durante la puntata del 23 ottobre c’era ad un certo punto della trasmissione un sottofondo musicale stupendo… solo che non conoscevo il titolo. Dopo aver sentito gli amici se conoscevano la canzone, e ricevendo solo risposte negative, ho mandato una mail alla redazione di “con parole mie” indicando il punto della trasmissione (scaricabile in podcast o in mp3 dal sito) dove era presente la colonna sonora… magia delle magie, oggi mi è arrivata una mail di risposta con il titolo della canzone: “Struggle For Pleasure” – “Wim Mertens” (visibile nel box di youtube sotto).

Questo genere di servizi che dovrebbero essere scontati, sono la maggioranza delle volte impossibili da avere.

I miei più vivi complimenti al servizio, alla trasmissione e a tutto lo staff!

Ancora su Tecnocasa…

Pubblicato su Tecnocasa, lavoro, precariato con i tag , , , il Ottobre 20, 2007 da simone

 

 

 

 

Finalmente “contadino”!

Pubblicato su lavoro, precariato il Ottobre 16, 2007 da simone

Già, perchè è cosi, o almeno io la vedo così…

Un “operatore ecologico” è pur sempre uno “spazzino”, sia che piaccia o no… io da oggi sono un “operaio del settore vivaistico” ma bene o male sono pur sempre solamente un “contadino“…

Stamani sono stato col “padrone” (vedi titolare =P) a fare il contratto di lavoro… il risultato finale è il pezzo di carta che segue di cui vado orgoglioso:

contratto

In pratica assunto come operaio generico fino alla fine di marzo, con una paga giornaliera di 54.82 € (al lordo). Allo scadere del contratto, se rimango, verrò preso con un contrato triennale di apprendistato (lo stipendio al netto sarà sugli 850€).

Ora, se qualche lettore è informato, può aiutarmi a fare un calcolo? So che al lordo lo stipendio sarà circa 1100 euro (20/22 giorni di lavoro per 54.82, la paga giornaliera)… ma al netto, tolte le ritenute e i contributi, quanto mi rimarrà?

Rettifica invertercentral.com

Pubblicato su centri assistenza, e-commerce, internet il Ottobre 15, 2007 da simone

Riferendomi al precedente post sul portatile, mi sono accorto che ci sono novità…

Oggi ho avuto la necessità di ricontrollare il saldo della carta di credito, e nell’estratto conto, magia delle magie, mi sono stati accreditati i soldi che invertercentral avrebbe dovuto restituirmi… Meglio tardi che mai! =)

Portatile Acer: cronaca di una riparazione…

Pubblicato su acer, centri assistenza, e-commerce, internet il Ottobre 14, 2007 da simone

Oggi vorrei raccontarmi la serie di disavventure relative al mio portatile… e vorrei darvi anche un paio di dritte su chi fidarvi e chi no…

Comprai un portatile usato da un amico intorno al maggio 2007, dopo alcuni giorni la cerniera del portatile, un acer c300, si ruppe. Nulli furono i tentativi di accomodare la cerniera… Trovai su internet un sito che vendeva pezzi di ricambio (http://www.euro-parts.it), ordinai la cerniera e quando arrivò a casa, (puntualissimi nella consegna, esattamente come previsto sul sito) sostituii la cerniera. Purtroppo aprendo il video urtai con il cacciavite sull’inverter del video. Alla riaccensione il video era spento… morto. Preso dallo sconforto cercai il modello di inverter che montasse questo computer e cercai su internet qualcuno che vendesse questo inverter. Trovai che lo vendeva in Italia la ditta bossmaint (www.bossmaint.it). In data 13 luglio feci l’ordinazione e… fino al 20/25 agosto, non ricordo con precisione aspettai che mi mandassero il pezzo… solo che smisero di rispondere alle mail che mandavo per sapere lo stato dell’ordine, non rispondevano al telefono, il sito internet fatto malissimo era inutile per sapere lo stato dell’ordine. Intorno al 20 preso dallo sconforto mandai una mail alla bossmaint per disdire l’ordine e per informarli che avrei fatto pubblicità negativa visto la serietà…

Oltreoceano, in America, trovai un sito (www.invertercentral.com) che vendeva inverter. Ne comprai uno per il mio portatile e aspettai… aspettai 15 lunghi e maledetti giorni. Infatti, pur avendo richiesto e pagato (anticipatamente, non come la bossmaint che bene o male non ha preso i soldi subito ma avrei pagato alla consegna) per una spedizione espresso da 5 giorni, mi mandarono il pacco via raccomandata. Mi informai presso di loro sulle cause del disservizio e mi dissero che avevano sbagliato e che avevo diritto al rimborso di 10$. Feci domanda per il rimborso, ma ad oggi non ho ancora riavuto i miei soldi indietro. Se avessi qualche soldo in più per le tasche farei causa per truffa e/o furto… non so. Comunque… dopo 15 giorni circa, ed oramai siamo a circa il 10 di settembre mi è arrivato l’inverter, solo che all acer hanno fatto casino. Il modello di inverter che occorre a me è una variante del modello originale, ma i codici del prodotto coincidono. In pratica quello che mi hanno mandato è circuitalmente lo stesso, ma è molto più grande… e nel video non c’entra. Preso dalla disperazione cerco su ebay qualcuno che vendesse il famigerato inverter che mi ci vuole… Pago con paypal e circa a meta settembre il venditore spedisce il pacco. Da quel momento io non ho risaputo nulla del pacco… che dal tracciamento risulta essere stato spedito come raccomandata e le poste tedesche dichiarano di aver consegnato all’Italia… solo che le poste italiane dichiarano che il pacco non è ancora stato preso in consegna da loro. In pratica è sparito nel nulla, forse fermo alla dogana, forse perso. Paypal non mi ha dato il rimborso in quanto dopo le loro indagini hanno detto che il venditore ha veramente spedito il pacco, quindi non ho diritto al rimborso. In pratica sono cornuto e mazziato…

Ma non è finita qui… preso da un attacco di rabbia e armato di saldatore ho preso da un vecchio cellulare il componentino che mi si era staccato dall’inverter (un condensatore smd) e l’ho saldato sull’inverter… magia delle magie, adesso il video funziona.

Morale della favola:

1) se vuoi una cosa fatta bene, fattela da solo

2) non ti fidare mai degli altri

3) la bossmaint è a dir poco ridicola

4) invertercentral mi ha truffato [RISOLTO]

5) le poste tedesche, italiane e la dogana fanno a gara a chi è meno seria

6) ho nel cassetto del comodino un bellissimo e nuovissimo inverter 19.T28V1.001, se qualcuno fosse interessato a comprarlo, mi contatti!