PDL: tra la mia delusione e il futuro…
Ieri quando sentii che Forza Italia e Alleanza Nazionale si sono fuse sotto il Partito delle Libertà ci sono rimasto quasi male. Fino a 20 giorni fa Fini e Berlusconi non erano d’accordo su svariati punti, adesso si fondono per formare un partito unico… Non lo so… votavo AN… ma alle prossime elezioni non sono sicuro di poter votare per il PDL. Mi ha dato la sensazione che ci sia poca coerenza anche da parte di questi 2 big del panorama politico Italiano… sono deluso.
Febbraio 9, 2008 a 12:23 pm
Se votavi AN devi sentirti soddisfatto, è quello che chiedeva Fini. Un po’ di coraggio, devi esserne orgoglioso. Se voti Fini, vuol dire che credi in lui: questa operazione, che potrebbe portare alla nascita di un grande partito nell’area di centrodestra, se va in porto, promuoverebbe Fini alla leadership del dopo Berlusconi (che si profila esser al termine di questa legislatura). Perché Casini sarebbe così recalcitrante altrimenti?
Febbraio 9, 2008 a 12:41 pm
@gfrancescoa: si, hai perfettamente ragione… ho solo paura che gli ideali nei quali ho creduto votando AN vadano a trasformarsi troppo sotto la pressione di Berlusconi. Avere Fini come leader sarebbe effettivamente, secondo me, un grande passo avanti per il paese…
Febbraio 10, 2008 a 1:17 pm
I punti in cui Fini e Berlusconi erano in disaccordo non sono direi mai stati su ideali o programmi di governo.. sempre strategici (quando non battibecchi su fatti personali). Del resto lo sai bene che ho sempre altalenato tra i due partiti.. proprio perchè la differenza tra AN e FI è veramente minima…
Anch’io vorrei Fini come premier, e sicuramente accadrò, magari non a queste elezioni.. o forse si.. chissà..
Invece il PDL è una mossa necessaria, dopo il PD.. ed sarebbe veramente l’ora che in Italia il numero di partiti si riducesse a 4-5 (2 come in Inghilterra o USA non sarà forse mai possibile)…
Ciao ciao e buon voto.. dalla parte giusta
Febbraio 11, 2008 a 12:28 am
Ciao Simo, ho scoperto che avevi ritirato su un blog grazie a Marco. Leggi leggi ho deciso di lasciare un commento qua.
Principalmente oltre ke per esprimere un mio parere sull’argomento era per farti un saluto..:-)sperando anke di riuscire a fare questa uscita a breve, mi farebbe davvero piacere.
Comunque commentando l’intervento e la situazione ti dico la mia.
Spero innanzitutto di riuscire a sapere che i contendenti abbiano uno straccio di idea da proporci, da qui alle elezioni, di quel che vogliono fare in futuro. Da una parte e dall’altra. Di parole al vento ne abbiamo sentite tante in questi anni sopratutto sotto questo governo(anzi un buon90%). Anche io ho sempre confidato in Fini, prendendolo per quel che è, cioè un politico, cosa rara da trovare in quel di palazzo Chigi.
Ti confesso che sono alquanto sfiduciato da tutti quanti e tutta questa grande euforia non la vedo né la sento, sopratutto perchè non vogliono realmente cambiare LA’. Hanno fattto finta di nulla con Mastella, invece che essere in galera è sempre là. Ha fatto cascare un governo per non sparire e perchè “non si è sentito protetto”. Ke bella persona e che fà poi? torna a chiedere asilo da dove era partito. Un bel trasformista d’altri tempi. Vada per lui che è una persona di merda (e se si offende cazzi sua e di chi lo ascolta,per quanto mi riguarda non solo era da lasciare solo ma da trattarlo come verrebbe trattata qualunque altra persona che non sia importante, cioè processata e messa in galera(visti i fatti che lo riguardano). Apro una parentesi nella parentesi: già uno che fà spostare il magistrato perchè lo indaga…ma un altro problema attualmente è anke ke la magistratura è sorvegliata dalla magistratura stessa, in pratica loro non sono controllati se non da loro stessi e se uno+uno fà due si capisce il senso del discorso che voglio fare, ma torno a ptuno di questo mio commento…chiusa parentesi), ma e dico MA fare finta di niente (trattarlo ocme se fosse un santo)e addirittura accettarlo invece di rifiutarlo e lasciarlo nella sua merda…Accettare una mina vagante dalle nostre parti dire che chi condivide le idde è il benvenuto…MA allora prendiamo tutte le merde di questo mondo, perchè non chiamiamo anche luxuria….D’altronde, esiste qualcuno là dentro ke non ha qualche peccato?…
Se permetti mi sento preso per il culo da tutta la classe politica e siccome tanto dall’indifferenza veniamo e nell’indifferenza torneremo, perchè girala come ti pare ma non c’è niente di nuovo che hanno da proporre se non i soliti battibecchi e discorsi alle volte anche poco logici(ma questo per fortuna sopratutto in quel di sinistra…) beh sai cosa? Di andarsene da lì non ci pensa nessuno, hanno da sistemare troppe cose per “”quelli che li circondano”".
Non mi faccio molti problemi, tornerò alle urne fra 20 anni cioè quando tutti quelli che ci sono ora saranno crepati e molti ci saranno vicini e non lo dico per cattiveria, ma sembra l’unico modo per mandarli via.
Non capisco come mai un normale lavoratore, anzi uno ke lavora VERAMENTE debba andare in pensione verso i 60 anni e loro possono starci quanto gli pare.
Non vedo perchè loro la pensione la debbano avere dopo 3 anni e noi dopo 30(questa l’ho sparato perchè nn ho la cifra esatta sotto mano e mi fà un pò fatica andarla a ricercare, la sapevo…).
Non vedo perchè con lo stipendio che hanno i viaggi glieli devo pagare io. Non vedo perchè io devo pagare un ristorante e loro no.
Idem con patatine per cellulari,vestiario e roba varia.
Non vedo perchè se ci sono tanti problemi e servono soldi prima di aumentare le tasse non tagliano le spese del parlamento e non facendo quella farsa di tagliare i servizi delle guardie della repubblica che è solo il 5%(anche questa cifra è approssimativa, tanto per confermare che non voglio esser falso e dire cose non vere ma riflettere insieme sulle cosa al di là delle cifre che poi tanto distanti non sono) dello spreco che c’è la dentro.
Sò ke c’è gente che ha lottato e voluto fortemente il diritto di votare. E’ stato un passo avanti gigantesco nella storia, e poi questo diritto è anche un dovere ok…MA se io faccio il mio dovere incaricando uno per farsi garante del mio futuro, per gestire il MIO paese perchè questa persona chiunque essa sia non fà il suo di dovere?
Allora scusa ma il mio dovere lo tornerò a compiere quando la classe politica non farà più mondo a se e tornerà a riavvicinarsi all’Italia. Si allontanerà dalle televisioni, e sarà formata da persone che vogliono fare realmente qualcosa per l’ITALIA e non gettare fumo in faccia alla gente per poi scoprire che la cosa che li differenzia in parlamento è solo il posto a sedere…
Dici è impossibile cambiare? Io dico che NON si vuole cambiare. andiamo dietro alla fase “è così che c si può fare”.Ci adiagiamo in questa situazione e chi può cambiare le cose non le cambia e nemmeno ci prova perchè ha troppo interesse perchè restino così… allora il progresso non si farà mai, ne con la destra ne tantomeno con la sinistra.
Forse se i cittadini italiani non andassero a votare e loro si ritrovassero a contare i propri voti di quel bel gioco che stanno facendo e invece di incolpare poi gli italiani di non aver compiuto i propri doveri civili, iniziassero a riflettere su cosa sia successo e perchè siamo arrivati a questo…E continuo a dire FORSE! ci si riprende.
A me spaventerebbe un collasso però a volte è più utile ripartire da zero che portare avanti un’agonia.
Ok Simo ne ho messe tante qua dentro. spero più ke altro ti interesi alla prima parte cioè quella che parla dell’uscita. se poi il resto scatena in te qualcosa non mi dispiacerebbe saperla o leggera qua sul tuo blog!;-) buonanotte!!!
Febbraio 11, 2008 a 12:29 am
p.s. quest’orologio dei commenti è indietro di un’ora!
Febbraio 11, 2008 a 7:03 pm
io voto..
Febbraio 11, 2008 a 8:53 pm
@sergio: se poi il resto scatena in te qualcosa non mi dispiacerebbe saperla o leggera qua sul tuo blog!;-) Si… inizio ad avere degli strizzoni di pancia… ahia! =P
Quando ci si va a fare un birrino??
Febbraio 11, 2008 a 8:55 pm
@ sergio: mi dissocio per le offese a Mastella… comunque in generale sono d’accordo con il tuo ragionamento…
Febbraio 12, 2008 a 9:10 am
[...] Pubblicato il Febbraio 12, 2008 di viola88rulez Ultimamente il mio fidanzato ha scritto un articolo sul PDL Berlusconiano, dove mette in risalto questo nuovo pensiero politico comune del “uno per tutti [...]
Febbraio 13, 2008 a 2:04 pm
Una grande delusione per questo mero accordo elettorale che rischia di far perdere molti voti al popolo della libertà stesso. E’ bastata qualche discussione e qualche promessa sopra-sottobanco per creare un soggetto politico che non sa di nulla. Un bel contenitore che unisce partiti differenti, se solo pensiamo a come si sono comportate AN e FI sull’indulto e su molte altre questioni…ed ora che sono tutti insieme quali logiche e valori prevarranno? Quelli di una destra più sociale (an) o di uno sfrenato liberismo forzista?
Ogni tentativo di semplificare la realtà italiana in 2 grandi partiti è solo un errore, non siamo negli stati uniti, in Europa la realtà politica è molto più complessa.
Ma poi cosa serve, in parlamento sono due le cose: o ci si adatta a cosa decide il leader del pdl oppure ci si ridivide in ogni caso. Figurarsi poi se si spalancano le porte a UDEUR, la destra…..che ci azzeccano?
Febbraio 17, 2008 a 2:07 pm
Gianfranco Fini ha dimostrato solo di essere incoerente ed opportunista.
Il PDL nasce senza una condivisione di valori. Nasce in tre secondi in piazza San Babila (nessuno sapeva, nemmeno Schifani e Bonaiuti). Berlusconi diceva :”non c’è tempo per il PDL ora bisogna pensare a far cadere Prodi” Fini diceva: “«Comportarsi come sta facendo Berlusconi
non ha niente a che fare con il teatrino della politica:
significa essere
alle comiche finali. Sia chiaro che non esiste alcuna
possibilità che An si
sciolga e confluisca nel nuovo partito di Berlusconi. Anzi
con la Conferenza
di progetto di Milano, dal 7 al 9 febbraio, intitolata
“Alleanza per l’Italia”
dimostreremo di avere idee, proposte e progetti».
Volete farmi credere che il PDL nasce da una condivisione di valori?
Volete farmi credere che il PDL è effettivamente il partito unico di centro-destra? Un partito deve essere meditato possibilmente da tutte le parti coinvolte.
E chi ha deciso la linea programmatica? Qualcuno dimentica la parola “congresso”… Nemmeno un atto programmatico, nemmeno un comitato costituente…
E Fini? prima vota la legge elettorale, poi no bisogna fare il referendum, poi no non c’è tempo la legge va bene così; dice no al PDL e poi vuole sciogliere AN?
Io sono tesserato ma ancora per poco…
Spero solo di non essere stato venduto per pochi denari…